Un difficile impegno quello del Movimento "donneimpresa" di Confartigianato a Taranto per diversi motivi: per lo stato di grave dissesto che vive la città sicuramente in un'economia vessata da queste problematiche il ruolo delle imprenditrici non è facile. Laddove si lamentano carenza di strutture il ruolo delle organizzazioni datoriali è complesso, in una situazione come quella che stiamo vivendo nella città di Taranto diventa ancora drammatico. Certamente la donna ha estrema necessità di imporre la propria presenza, la proria volontà e determinazione che in altre aree d'Italia per definire un ruolo che non è ancora assolutamente definito." Lo afferma in una intervista riasciata a donneimpresa.net la Presidente del Movimento donne di Confartigianato a Taranto.
A poco piu' di un anno dalla nascita del movimento, la Presidente sottolinea le problematiche di una organizzazione ancora in fase di strutturazione nell'ambito di una condizione a vivere la vita associazionistica ed a rivendicare quei ruoli che invece ci spetterebbero e sarebbero determinanti anche per lo sviluppo della città." (21/12/2007.ITL/PD-ITNET)
“Spesso, occupandoci delle problematiche del lavoro, dimentichiamo le dimensioni delle nostre imprese”. Così Rosa Gentile, presidente nazionale di donne impresa di Confartigianato, intervenendo al seminario nazionale dell'Isfol su: “Le donne nel lavoro sommerso. Partecipazione femminile al lavoro nero e prospettive per l’emersione”.
“L’11,5% delle nostre aziende è fatto di piccole e piccolissime imprese e viene danneggiato dal sommerso. Siamo dunque i primi, noi piccoli imprenditori, a temere i lavoratori e le lavoratrici non in regola”.
Dello stesso avviso Daniela Piccione, presidente nazionale di Impresa Donna della CNA: “ le piccole imprese in regola – ha chiarito - sono le prime ad essere danneggiate dal sommerso contro il quale bisogna lottare.” “Ma - ha aggiunto – l’area da indagare è estremamente complessa. Il lavoro flessibile normato- ha spiegato- non può essere l’unica dimensione di controllo. E non è vero che produca necessariamente lavoro nero”. “ La nostra percezione è leggermente diversa anche rispetto alla durata del lavoro nero femminile che, secondo la nostra percezione, non è poi così duraturo.”
Anche Marilù Galdieri- presidente di Terziario Donna- Confcommercio- ha parlato del sommerso come di un problema dell’intero sistema paese, “ma – ha rilevato - è anche un problema di carattere sociale nella misura in cui è anche socialmente accettato”. (11/12/2007- ITL/ITNET)
In occasione della III convention di "donneimpresa" di Confartigianato, tenuta a Roma il 7 ed 8 novembre, la Presidente Nazionale del movimento ha conferito a Raffaella Curiel il Premio "Il Sole d'Argento" per il 2007.
La motivazione del Premio, letta dalla giornalista tv Mariolina Sattanino, recita "per le sue splendide creazione ha contribuito ad affermare l'alta moda italiana e la bellezza e la qualita' del made in Italy come stile di vita ma anche per il suo grande generoso impegno nel sociale, ad esempio, e non esaustivamente, a favore dei bambini down, nella lotta contro la droga e per il suo lavoro con le detenute del carcere di San Vittore" (ndr.a Milano).(11/11/2007-ITL/ITNET)
“Nella politica ma non solo nella politica vi sono ancora difficolta’ per rendere effettiva l’eguaglianza delle donne nel tessuto socio-economico del nostro territorio” lo afferma Rosa Gentile Presidente nazionale di “donneimpresa”, il movimento delle imprenditrici di Confartigianato, ma in un’indagine sul “valore” economico delle donne imprenditrici, il movimento delle imprenditrici di Confartigianato ha evidenziato le imprenditrici producano “oltre il 30% della ricchezza del nostro Paese”. “Ora se al PIL aggiungiamo il lavoro non retribuito che svolgiamo nelle nostre famiglie e sul territorio al benessere del quale contribuiamo, il valore del nostro intervento si accresce enormemente.”
Pertanto, “anche la rappresentanza deve ottenere un rapporto piu’ equilibrato a tutti i livelli. Quindi “è auspicabile avere altri posti in Giunta”, sostiene l’esponente di Confartigianato. “Ma non solo, è necessario che la rappresentanza sia trasversale, a tutti i livelli, perché non basta dire “permettiamo alle donne di entrare, le donne stesse devono farsi avanti portando dai territori le loro capacita’ e la conoscenza stessa dei territori.”
Ma con la Presidente Gentile “donneimpresa.net” ha affrontato anche altri argomenti di carattere economico relativi alla valorizzazione del Sud del Paese e del suo patrimonio che rappresenta un terreno fertile per lo sviluppo del Paese, relativi agli impegni sul welfare assunti dal Governo e di carattere fiscale nei confronti delle piccole imprese.(11/11/2007-ITL/PD-ITNET)
“Vogliamo costruire un percorso culturale che sostenga le nostre famiglie e che consenta alle donne di occupare i posti di comando”. E’ stato questo il leit motif della III convention annuale di “donneimpresa” di Confartigianato , a piu’ riprese sottolineato dalla Presidente Nazionale Rosa Gentile.
All’incontro hanno preso parte tutti i rappresentanti dei vertici di Confartigianato. A partire, naturalmente, dal Presidente Giorgio Guerrini che ha messo in evidenza la necessità di dare sostegno alla piccola impresa artigiana che pur producendo “ buona occupazione” è spesso relegata in una dimensione secondaria da politiche che privilegiano invece “le grandi dimensioni”. Mentre il Segretario Generale Fumagalli si è soffermato sulle disparità di trattamento fra lavoratori dipendenti ed autonomi per quanto riguarda l’età di accesso alle pensioni di anzianità, le finestre di pensionamento e l’esclusione dei lavoratori autonomi dai lavori usuranti contenute nell'accordo sul welfare fra parti sociali e Governo, non firmato dai rappresentati delle cinque confederazioni”.
Intervenuti, inoltre, sia nella prima che nella seconda giornata, esponenti della maggioranza governativa, fra i quali il Ministro per la Famiglia Rosy Bindi.(11/11/2007-ITL-PD/ITNET)
Vi sono settori dell'economia che grazie all'impegno delle donne, stanno conoscendo una nuova vitalità. Uno di questi e' senza dubbio l'agricoltura, laddove il numero delle imprenditrici sta aumentando progressivamente trasformandone, al contempo, caratteristiche e modalita' di interventi colturali. Si affaccia così sui mercati un'agricoltura innovativa, estremamente attenta alla qualita' delle produzioni, alla sensibilizzazione dei consumatori, alla valorizzazione dei territori in cui si inseriscono, al recupero delle tradizioni culturali. Su questa linea si inserisce anche l'iniziativa di "donneimpresa" di Confartigianato che in Puglia sta accompagnando il processo di sviluppo ed innovazione di aziende del settore vitivinicolo di qualita'. Ne parliamo in una video-intervista on line (www.donneimpresa.net) con Dolores Spinelli della Giunta Nazionale e del movimento a Bari, oltre che esponente del Comitato Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Bari, a latere della III Convention nazionale di donneimpresa.
L'occasione è data dalla manifestazione “San Martino e le donne del vino” promossa dall’Associazione “I tipici di Puglia” in collaborazione con il Comitato per l’Imprenditoria femminile di Bari che punta sul binomio "Le donne ed il vino" ovvero "il mondo enologico visto dalle donne".(11/11/2007-ITL/ITNET)
"Le difficoltà del mondo del lavoro, delle politiche del lavoro, le viviamo innanzitutto sulla nostra stessa pelle di donne, di imprenditrici, di datrici di lavoro”. Ad affermarlo Rosa Gentile, presidente nazionale Donne Impresa Confartigianato, al Convegno “Bollino Rosa S.O.N.O. stesse opportunità nuove opportunità”.
“A noi per prime – ha sottolineato la presidente Gentile – non vengono riconosciuti diritti come quello ad una maternità tutelata anche in caso di gravidanza a rischio. Così come non siamo sostenute nel lavoro di cura che dobbiamo svolgere per i nostri figli e per i nostri familiari”.
“Le piccole imprese con meno di 3 dipendenti - ha continuato la presidente di Donne Impresa Confartigianato – rappresentano il 90% del tessuto produttivo italiano. Il 30% di queste sono imprese gestite da donne. E necessitano di sostegno a partire da politiche di conciliazione.(15/10/2007-ITL/ITNET)
Una "Comunità delle PMI del Mediterraneo" è nata a Bari con la firma dei responsabili delle Associazioni di rappresentanza della piccola impresa dei paesi delle due rive del Mediterraneo.
Sull'obiettivo dell’iniziativa, nata su proposta di Confartigianato di Bari, si soffermano al microfono di "donneimpresa.net" il Presidente Nazionale di Confartigianato, Giorgio Guerrini, ed il Presidente di Confartigianato Bari on. Antonio La Forgia.
Al centro del progetto l’integrazione e l’internazionalizzazione delle PMI artigiane di Libia, Malta, Romania, Slovenia, Tunisia, Turchia, Francia, Egitto e Marocco e dell'Italia, con particolare attenzione al Mezzogiorno del Paese.
Fra i partecipanti all'incontro anche il neo segretario generale dell’UEAPME (Unione Europea PMI) Andrea Benassi. il Sottosegretario Mauro Agostini, e il Dirigente Settore Artigianato, PMI e Internazionalizzazione della Regione Puglia Davide Filippo Pellegrino.(29/09/2007-ITL/PD-ITNET)
"Cooperazione tra piccole e medie imprese del Mediterraneo per lo sviluppo dell’economia del Mezzogiorno". Se n’è discusso durante la «53ª Giornata dell’Artigianato», alla Fiera del Levante. All’incontro, organizzato da Confartigianato Bari, d’intesa con l’Urap-Confartigianato-Puglia, è intervenuta anche il ministro per il Commercio internazionale e le Politiche comunitarie, Emma Bonino, che ha spronato gli artigiani presenti all'incontro a mettere insieme le sinergie utili a superare i limiti insiti nelle capacita' aziendali per affrontare con successo i mercati internazionali. I lavori, ai quali ha preso parte il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini, sono stati aperti dal Presidente di Confartigianato Bari e vice Presidente della Camera di Commercio di Bari, on. Antonio Laforgia, il quale in una intervista a donneimpresa.net ha sottolineato l'importanza dell'innovazione nello sviluppo economico delle piccole e medie impresa, anche in periodi complessi. Per il Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo sviluppo economico 80.000 imprese artigiane in Puglia rappresentano un "pezzo forte" dell'economia regionale e fonte di incremento dei posti di lavoro, come ha ribadito al microfono di donneimpresa.net.(19/09/2007/-ITL/PD-ITNET)
"Fare sistema è la regola di chi fa impresa. Bisogna ragionare sulle filiere corte per i vari tipi di attività, visto che l’Italia è il paese delle PMI. Dobbiamo lavorare insieme al di là del nostro brand”.E’ quanto ha sottolineato a donneimpresa.net Daniela Eronia, giornalista, presidente della neo costituita donneimpresa sia alla base della collaborazione: occorre stare insieme, discutere, non alzare steccati"(18/09/2007-ITL/PD-ITNET)
“ Le imprenditrici pugliesi- ha spiegato la presidente della Comitato per l'Imprenditoria femminile della Camera di Comemrcio di Bari e presidente di Bari e regionale del movimento "donne impresa" di Confartigianato, Stefania Lacriola, - aspettavano il momento di farsi conoscere e l’opportunità di esplorare altri territori. Questa è stata la possibilità che ci ha fornito il ministro Bonino e che speriamo rappresenti un concreto punto di partenza per iniziative successive e per una serie di contatti con i mercati esteri. ” “Siamo un tessuto vivace, fatto di ben 83.000 imprese dirette da donne, che rappresentano il 23% di tutta l’imprenditoria pugliese”.
“Noi donne otteniamo ottimi risultati in tutti i campi- ha spiegato Stefania Lacriola - ma non per questo siamo presenti nelle stanze che contano. Ed e' per questo che chiediamo l’incremento delle donne ai posti di potere”. (18/09/2007-ITL/PD-ITNET)
Un settore di grandissima vivacita' che sarebbe "stupido" non valorizzare. Un "volano straordinario" per l'internazionalizzazione del Paese. "Ovviamente la politica non e' che puo' sostituirsi agli imprenditori od alle imprenditrici, pero' puo' creare delle occasioni" Ed e' quanto il Ministero sta facendo cercando di creare delle opportunita'. Stara' alle imprenditrici coglierle".
Per il Ministro Bonino si tratta di una delle priorità "politiche" per far crescere il nostro Paese, che non crescera' se vorra' dell'economia sull'energia, la capacita', le capacità di invenzione, la determinazione del 50% delle sue risorse umane.(18/09/2007-ITL/PD-ITNET)
Guarda ai risultati che si potranno determinare nell'immediato fuuro, all'indomani del Forum dell'Imprenditoria Femminile, l'Assessore al Mediterraneo, iniziative culturali e Pace, Luisa Godelli, intervistata da donneimpresa.net a margine del Forum di Bari. Risultati che si potranno ottenere grazie all'intensa sinergia posta in essere negli ultimi due anni con la Fiera del Levante.
"La nostra idea - afferma l'Assessore Godelli- e' quella di partire dalla Cooperazione per arrivare all'internazionalizzazione" Un obiettivo che le delegazioni di imprenditrici dei Paesi dei Balcani e del Mediterraneo hanno compreso, intervenendo in numero cospicuo al Forum".(18/09/2007-ITL/PD-ITNET)
“La Puglia e l´imprenditoria femminile come porte d´ingresso per l´area balcanica”. Lo afferma il presidente dell´Ice Bari, Alfredo Rizzo, in un’intervista a donneimpresa.net (www.donneimpresa.net) rilasciata a margine del II Forum dell´imprenditoria femminile. Il presidente dell´Ice Bari è comunque molto chiaro su un punto: “L´imprenditoria femminile va sostenuta come ogni altra forma di imprenditoria. Non vogliamo, né sarebbe possibile, creare programmi appositi per le imprese femminili. Si tratterebbe di un cattivo servizio".(18/09/2007-ITL/PD-ITNET)
La Puglia come ponte. Penisola in una penisola che non vuole essere più frontiera ma elemento di unione tra popolazioni e culture diverse. Lo afferma il presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola, a donneimpresa.net, sottolineando come sia importante e necessario affrontare nuovi mercati esportando non solo prodotti, ma cultura e sapienza del territorio pugliese(18/09/2007-ITL-PD/ITNET)
"Ci sentiamo impegnati a rompere il muro della discriminazione di genere non solo in ossequio al riconoscimento di alcuni diritti fondamentali ma anche, realisticamente, per il benessere che le donne possono apportare alla società nel suo complesso”. Lo ha dichiarato Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, in un intervista a donneimpresa.net (www.donneimpresa.net) rilasciata a margine del II Forum dell’imprenditoria femminile.(18/09/2007-ITL/PD/ITNET)
"E' compito delle istituzioni creare e sostenere le "occasioni" ma, soprattutto e' importante che le donne "prendano" lo spazio che loro spetta". E' quanto e' emerso dal dibattito di avvio del II Forum dell’Imprenditoria femminile, che si è tenuto a Bari alla Fiera del Levante, al quale hanno preso parte 250 imprenditrici straniere, provenienti da 19 Paesi dell’area del bacino del Mediterraneo (Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Israele, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Oman, Qatar, Siria, Territori Palestinesi, Tunisia, Turchia, Yemen) e 200 italiane (di cui ben 130 pugliesi). Un appuntamento promosso dal Ministero del Commercio Internazionale, Istituto Commercio Estero, Regione Puglia e Fiera del Levante.(18/09/2007-ITL-PD/ITNET)
"E' essenziale nell'azione di governo tener presente le caratteristiche dei
territori nei quali operano le imprese per sostenere lo sviluppo del Paese"
e' quanto afferma il Direttore regionale dell'Upsa di Confartigianato Bari,
Mario Laforgia.
E' bastato poco piu' di un decennio perche' "donneimpresa" di Confartigianato potesse contare, a partire dalla sede di Bari, nella sola Provincia del capoluogo di Regione, altrettanti Comitati, dodici per la precisione, ai quali aderiscono migliaia di imprese "in rosa". Un successo per Confartigianato che ha visto l'elezione della sua rappresentante regionale, l'imprenditrice Stefania Lacriola, a Presidente del Comitato per l'Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Bari. Il cammino percorso dal Comitato "Donneimpresa" in una intervista di Stefania Lacriola, che ne illustra attività ed iniziative ma, anche, le peculiarita' delle imprese che vi aderiscono.
Obiettivo raggiunto per la manifestazione "Donnecreaimpresa" l'iniziativa
promossa dal comitato per l'Imprenditoria femminile della Camera di
Commercio di Bari, alla quale hanno partecipato una quarantina di imprese in
rosa ottenendo un considerevole successo di pubblico. A trarre un bilancio
dell'iniziativa e' Dolores Spinelli, responsabile del Comitato Donne Impresa
di Bari e componente della Giunta nazionale di "donneimpresa"
Forte impulso allo sviluppo della Puglia e del territorio barese giunge
dalle imprenditrici che presentano caratteristiche peculiari, innovatività,
flessibilità e presenza sui mercati internazionali. Lo hanno sottolineato il
Presidente della Camera di Commercio di Bari Luigi Farace ed il vice
Presidente Antonio Laforgia, che insieme alla presidente del Comitato per
l'Imprenditoria femminile Stefania Lacriola, hanno presentato il Programma
dell'iniziativa "donnacreaimpresa" per la valorizzazione delle risorse al
femminile nel mondo produttivo pugliese e nazionale.
IL I° Forum Dinamico, promosso da "DONNEIMPRESA.NET" di Confartigianato Bari
con la collaborazione della Camera di Commercio della città, per la difesa
delle produzioni italiane e la lotta alla contraffazione dei marchi, la
tutela dei brevetti e della proprieta' intellettuale ha avuto come location
la sede di Unioncamere all'EXPO'Levante.
L'iniziativa è stata coordinato da Guido Scialpi, direttore de ?Il giornale
dei distillatori?, l?Avv. Vincenzo Acquafredda esperto dello studio legale
Trevisan%Cuonzo, l'enologo Lino Carparelli, il direttore provinciale della
Coldiretti Vincenzo Ianniello, Laura Berti, esperta italo/argentina nel
settore dei marchi, brevetti e proprieta? intellettuale, l?Assessore
provinciale all?Agricoltura di Bari, Anna Paladino, Giuseppe Baldassarre
dell?Associazione Italiana Sommelier, Alessia Perrucci, Presidente per la
Puglia delle donne del vino.